Teresa fu la terza figlia di Frances Higginson, un cattolico di Preston cresciuto a Stoneyhurst, e di Mary Bowness di Cumbria, convertita al Cattolicesimo da un sacerdote gesuita che fu la sua guida spirituale durante un viaggio a Roma. La coppia s’incontrò in Irlanda e si sposò a Loughlyn (Roscommon) nell’Ottobre del 1841. Al ritorno in Inghilterra si stabilirono a Gainsborough. Mentre era in attesa di Teresa, la madre si recò in pellegrinaggio alla Fonte di Santa Winefride in Holywell – Galles del Nord. Teresa nacque ad Holywell, il 27 Maggio 1844 e fu battezzata col nome di Teresa come Teresa d’Avila e, come secondo nome, fu chiamata Elena come sant’Elena che trovò la vera Croce di Cristo. La famiglia aumentò di numero fino ad avere, infine, cinque figlie e tre figli.
Vissero in una piccola comunità cattolica, e costruirono una cappella nella loro casa per far dire la Messa. Molti furono i visitatori famosi tra cui il vescovo Roskell, Ignatius Spencer CP e Dominic Barbari CP che battezzò Louise la sorella di Teresa.
Teresa aveva una personalità vivace, dominante e grande forza di volontà. Subito decise quello che avrebbe fatto in futuro e come avrebbe iniziato: infatti, si sottomise e si diede a Dio ad imitazione della Beata Vergine Maria che si consacrò a Dio sin da bambina. A soli tre anni sperimentò il mistero della Santissima Trinità e si sentì avvolta da una travolgente Potenza e Maestà; nonostante la giovane età, provò orrore per la malizia del peccato; una volta, dopo aver ignorato sua madre che la chiamava, comprese di esser stata disubbidiente e fu così turbata e pentita di ciò che aveva fatto che richiese la visita di un sacerdote, padre Smith.
L’orrore del peccato e l’amaro prezzo che costò a Nostro Signore rimasero così indelebilmente impressi nella sua mente, che il suo solo desiderio da allora, fu quello di condividere il Suo dolore ed aiutarLo ad acquistare anime. Così a quattro anni, la piccola bambina prese la sua croce e decise risolutamente di seguire Gesù sulla lunga via del Calvario, e non appena crebbe, aumentò, in lei, anche l’amore per le Sue sofferenze.
Nel Marzo del 1854, all’età di 10 anni, Teresa e le sorelle furono mandate dalle suore del Convento della Misericordia di Nottingham. Teresa era descritta come una ragazzina scatenata, ma debole di salute. Dopo esser caduta da un albero, fu mandata a casa per la convalescenza e ritornò un anno dopo. Sempre malandata in salute, trascorreva molto tempo nel giardino del convento con suor M.Aloysius Perry che era obbligata a stare su una sedia a rotelle. Grazie alla sua grande forza di volontà, incominciò a fare voti di mortificazione dei sensi; per avanzare in santità rimaneva per ore davanti al Santissimo Sacramento, a volte in desolazione; la sua preghiera era aspra ed arida , ma lei perseverava. Si alzava spesso di notte per recitare il Rosario.
Ella vide ogni cosa con la prospettiva dell’umiltà, sapendo che la sua debolezza era la sua vera forza, per questo si aggrappò a Gesù e sentì, come scrisse nelle sue lettere, che:
“Ero veramente Sua e che niente in me era mio, eccetto il peccato”.
Quando da bambina fu sgridata in classe, comprese cosa significasse essere colpevole di peccato mortale prima innanzi agli altri, poi davanti a Dio. Ella offrì, perciò, le sue sofferenze in riparazione dei peccati degli altri. Ciò infuriò il diavolo, che per questo volle tormentare il Convento. All’età di 12 anni, Teresa fece la sua Prima Comunione il 12 Aprile del 1857, e fu cresimata il17 Maggio 1857.
Spesso mentre cuciva, guardava la statua della Madonna col Bambino e sentiva che Gesù la guardava ad ogni punto e cercava il suo cuore. Scrisse in seguito:
“Tutta la mia anima stava prostrata in adorazione ai Suoi Sacri Piedi. Ed Egli mi fece intendere che siccome avevo scelto di stare con Lui e farGli questo piccolo atto di gentilezza, Egli sarebbe rimasto con me. Per ciò che io feci per Lui, Egli mi ripagò ampiamente per il mio niente”.
Nel 1865 Teresa lasciò il convento all’età di 21 anni. La famiglia andò a vivere a St. Helens, ma, poco dopo il padre andò in fallimento, per cui si trasferirono a Liverpool. Teresa girava per negozi e conventi in cerca di lavoro. Successivamente la famiglia si trasferì ad Egremont. In questo periodo, il suo pessimo stato di salute la costringeva a casa. Nel 1871 scoppiò un epidemia di vaiolo. La scuola di Sant' Alessandro in Bootle rimase senza insegnanti, così padre Powell (che divenne poi il suo direttore spirituale) scrisse a suor Mary Philips, direttore del Collegio Scolastico di Notre Dame "Mt. Pleasant", per trovare un insegnante. Questa raccomandò Teresa, la sorella Louise ed uno dei suoi studenti. Avvenuto ciò, Teresa si recò al Monastero della Croce e Passione di St. Helens, in Little Sutton, per consultare Fr. Ignatius Spencer e decidere cosa fare riguardo la sua vita. Questi le disse che Dio aveva speciali disegni su di lei, che lei non aveva ricevuto la vocazione di suora, ma che dopo esser vissuta in convento per un po' di tempo, avrebbe avuto, invece, la vocazione di insegnante.
Nonostante non avesse studiato, Teresa impressionò talmente padre Powell – avendola ascoltata una volta al Collegio - che la mandò a sostenere l’esame per poter insegnare. Fu promossa. Dopo aver trascorso un anno ad insegnare nella scuola di un villaggio ad Orrell, fu anche esaminata dagli ispettori del governo. Trovò un posto da insegnante al St. Mary di Wigan e stette lì per tre anni.
Siccome Teresa viveva con le colleghe Susan Ryland e le sorelle Catterall, queste furono testimoni di strani accadimenti in casa. Anche in altri luoghi dove, successivamente, il Signore mandò Teresa, alcune persone tra cui anche sacerdoti furono testimoni di eventi soprannaturali. A Wigan fu ascoltato il diavolo che la buttava giù dal letto e faceva rumori spaventosi. Le donne che vivevano con lei, compresero che le sue ferite - ‘dardi di amore’ - erano dovute agli stati di estasi, durante i quali il suo corpo diveniva così rigido che nessuno poteva spostarla, altre volte, invece , il suo corpo diventava soffice e leggero. Usciva dalle estasi al comando del parroco. Numerosi furono i prodigi a cui le sue colleghe assistettero, tra cui, anche alcuni, se così si può dire ‘minori’, come ad esempio l’improvvisa comparsa di una saponetta sul tavolo. Dagli scritti di Teresa a Susan sappiamo che la SS.ma Vergine Maria le appariva. Le amiche notarono in lei i rigorosi digiuni, spesso non prendeva cibo per più di tre giorni, e viveva di sola Eucaristia. Teresa soffrì molto, specialmente a Lent. Susan Ryland prese nota della conversazione di Teresa quando ricevette la grazia di poter partecipare alla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo; scrisse infatti: “Vedere Nostro Signore soffrire causò un grande orrore al peccato in Teresa”.
Le colleghe compresero che Teresa fu favorita col dono delle stigmate quando notarono, per la prima volta - nel Venerdì del 1874 -, un sanguinamento alle mani e ai piedi. Teresa accettò il dolore in riscatto della salvezza delle anime e si rifugiò nell’umiltà nonostante che il sangue delle sue stimmate fosse divenuto visibile a tutti, e così conosciuto anche il suo dono. Le stigmate si resero visibili più volte, ma sparirono totalmente sul letto di morte. Le prove e sofferenze portarono l’anima di Teresa ad una intensa purificazione fino a sperimentare il Matrimonio Mistico nella festa del Sacro Cuore del 1874. Cristo le donò la corona di spine. Ciò la spinse a chiedere a Cristo di partecipare alle Sue sofferenze…
Nonostante tutte le sofferenze, Teresa era sempre allegra, di buon umore ed attenta, metteva tutto il suo cuore in ogni cosa che faceva. Non aveva alcun interesse nel vestire, indossava i panni vecchi delle sorelle e spendeva soldi in libri ed oggetti sacri per gli altri. Non era mai irritata o di cattivo umore. Vivendo sempre alla presenza di Dio, era capace di parlare di argomenti religiosi senza annoiare la gente. Aveva una grande devozione verso il suo angelo custode, e conosceva le persone che si presentavano a lei perché riconosceva il loro angelo custode che li precedeva. La sua influenza sui bambini era notevole ed essi subito venivano presi dal fascino della sua personalità. Sembrava leggere le loro menti ed era in grado di riconoscere se dicevano la verità.
Susan Ryland, sua intima amica, smise di essere una suora della Carità, nel Luglio 1875 e in quello stesso anno, a Dicembre, Teresa ritornò a casa. Trovò lavoro con padre Lynch a Seacombe e poi a St. Albans – Liscard per breve tempo. Nel 1877 i Gesuiti diedero vita ad una missione a Sabden. Prima di andare a vivere e a lavorare in quel luogo, ebbe una visione della morte del padre in una strada di St. Helen. Il padre morì il 13 Ottobre 1875 come preannunciato nella sua visione.
Nel 1897 si ammalò, perciò ritornò dalla famiglia che ora viveva a Neston, non appena ottenne il permesso dalla scuola. Padre Powell divenne il suo direttore spirituale e Teresa gli fece voto solenne di obbedienza. Questi le chiese di scrivere le esperienze spirituali della sua anima. Grazie a queste lettere, oggi, conosciamo gli eventi della sua vita, i fenomeni soprannaturali, le visioni, le ragioni della devozione al Sacro Capo e come Dio viveva nella sua anima e cosa Egli le insegnò.
Teresa non fu felice a Neston poiché non poteva frequentare spesso la Comunione. Padre Powell le trovò un posto nella scuola di Sant’ Alessandro a Bootle. Rimase lì dal 20/Settembre/1879 al 1887 – più o meno otto anni.. Sebbene la prima rivelazione riguardante la devozione alla Sapienza di Cristo ebbe luogo a Neston, molte altre avvennero mentre Teresa stava a Bootle. Ella insegnò la devozione ai bambini e ne parlò agli amici. Molti, grazie alla sua gioia, ne erano entusiasti. Fra loro il padre Wilberforce, il domenicano padre Humphrey, S.J, e monsignor Weld. Il vescovo O’Really di Liverpool diede il permesso per la pubblicazione di un libro di preghiere.
Inizialmente Teresa abitò con Mrs. Carter, poi si trasferì da Mrs. Nicholson che aveva un negozio vicino la chiesa. Sua sorella Ellen aveva una gran ammirazione per Teresa ed in seguito divenne insegnante. Quando Mrs. Nicholson morì, Teresa andò a vivere con le sue colleghe, le sorelle Catterall ed Elizabeth Roberts. Queste ed anche molte signore del paese furono testimoni delle estasi di Teresa, delle stigmate e della sua incredibile calma e serenità.
Le percosse del diavolo e i rumori con cui veniva da esso trascinata spaventarono molto le persone che abitavano con lei. Questi spesso si fingeva Teresa per cercare di ingannare la gente, alimentando dicerie e pettegolezzi. Chi conobbe Teresa, però, col tempo comprese se fosse veritiera oppure no. Queste chiacchiere, però, spinsero il vescovo O’Really a chiedere consiglio ad altri vescovi e sacerdoti. Padre Bertram Willberforce OP e monsignor Weld dicevano di Teresa che aveva una profonda umiltà, amore per la mortificazione, obbediva senza esitare, e che le sue sofferenze potevano essere paragonate a quelle dei più grandi santi. Padre Hall OSB, fu inizialmente favorevole, ma cambiò opinione e così il suo rapporto sfavorevole portò il vescovo O’Really a chiedere a Teresa di interrompere gli scritti sulla devozione. Padre Powell fu trasferito a Lydiate, ma procurò un altro direttore spirituale a Teresa: padre Snow, prima curato sotto la guida di padre Powell alla chiesa di Sant’ Alessandro, poi al St. Mary,ottenne di prenderne la cura ed incominciò a studiarne la vita mistica. Era risaputo che il vescovo O’Really era solito dire: “Se è opera di Dio essa prospererà nonostante le opposizioni”.
La madre di Teresa morì nel 1883. Al suo ritorno a Bootle, il nuovo parroco, che non le credeva, le rifiutò la Santa Comunione.
Teresa non poté trovare lavoro a Liverpool così ottenne un posto ad Eccleshall nel 1886 ma ci volevano cinque miglia di cammino per ascoltare la Messa. La scuola chiuse temporaneamente e Teresa ritornò a Neston dove trovò lavoro ad Osbaldistone vicino Blackburn. La chiesa era vicina ed aperta al pubblico, ma non si celebravano le S. Messe. Andò in seguito a Newchurch, dove le sorelle Catterall ed Ellen Nicholson insegnavano, e stette con loro per quattro mesi. Il parroco, padre Musseley e la sua governante Margaret rimasero stupefatti di Teresa. La chiesa distava tre miglia e mezzo. Alla fine del Luglio del 1887, Teresa andò a visitare un amica, Elizabeth Dawson, a Clitheroe e stette con lei tre mesi. Qui aveva una chiesa vicina, dove ascoltava due Messe ogni mattina, e faceva molte visite al SS.mo Sacramento durante il giorno. Elizabeth raccontò di aver visto un ostia discendere miracolosamente dal soffitto. Le sofferenze di Teresa aumentarono grandemente il 24 Ottobre 1887, quando fece l’esperienza del Matrimonio Mistico. Questo stato di ascesi è il più elevato che un anima possa ottenere in questa vita, infatti Dio può comunicare sempre di più all’anima e questa può avanzare sempre più in santità e merito. Ella stessa scrisse così di questa esperienza:
"Mi sento come se non avessi né cuore o anima, ma come se Dio Stesso fosse la mia anima; in tal modo Egli illumina e governa tutto in una così meravigliosa sapienza e pace".
Teresa non volle ritornare a Newchurch, poiché la chiesa era così lontana che, una volta, aveva anche dovuto perdere la Messa domenicale. Tuttavia si sentì attratta ad andare in Scozia. La sorella del canonico Snow era Reverenda Madre delle suore della Misericordia al Convento di Santa Caterina di Edimburgo. Teresa rimase 12 anni con le suore, continuando la stessa vita di preghiera e di sofferenza, prendendo parte alla Passione di Cristo, ma con una pace assoluta, come se si trovasse fra le nuvole sopra una tempesta. Dopo il Matrimonio Mistico Teresa sentiva forza dal di dentro. Non aveva la stessa sete di soffrire, ma sentiva che era meglio così in modo da poter lavorare di più. Per nutrire il corpo, prendeva pane e tè con purè di patate a pranzo. Teresa cucinava per le suore … Passò poi alla scuola di Fr. Leith Forbes SJ. a Selkirk, insegnò per un po’, ed annunciò che alcuni dei bambini, divenuti adulti, sarebbero morti in una guerra di sottomarini e aerei (all’epoca non erano ancora stati inventati). Sapeva dei decessi delle persone a distanza, si bilocò al capezzale del vescovo Roskell.
Padre Humphreys SJ e padre Parker furono entusiasti della devozione e delle relative preghiere. Fu anche costruito un Santuario al Sacro Capo nel Convento di Edimburgo. Teresa ritornò in visita a casa a Neston nell’ottobre 1891 e nel 1892. Ritornò poi anche a Clitheroe (luogo dove aveva sperimentato il Matrimonio Mistico).
La sorella di Teresa, Fannie si ammalò, cosicché infine, ritornò a casa nel mese di luglio del 1899. Fanny si riprese, pertanto si recò da Annie Garnett che era malata. Annie e suo fratello avevano un negozio a Mount Pleasant, Liverpool. Qui Teresa fu molto felice poiché aveva la possibilità di partecipare anche a tre Messe al giorno, alle Benedizioni e alle Quarante Ore. Si dice che guardando attraverso una finestra nel negozio, Teresa indicò la casa-lavoro per i poveri, dicendo che in quel posto sarebbe stata costruita una cattedrale cattolica. (Nel 1938 iniziarono i lavori della cattedrale cattolica romana 'Cristo Re'. Dopo che la cripta fu costruita il progetto fu cambiato in uno circolare sormontato da una corona di spine).
Per celebrare il Giubileo del 1900, nel mese di settembre Teresa andò con una certa signora Fleck in pellegrinaggio. Visitarono Parigi, Genova e Roma, incontrarono il Papa Pio X. Poi si recarono a Firenze, Venezia e Padova. Teresa pregò sulla tomba di Santa Chiara e di San Francesco d'Assisi, dato che era una terziaria francescana. Al ritorno in Inghilterra parteciparono alla Messa per la festa di Tutti i Santi all’ Oratorio Brompton. In ricordo del loro pellegrinaggio si fecero scattare una fotografia. Successivamente Teresa andò ad assistere padre Powell che si era gravemente ammalato, poi andò con la sorella invalida di Garnet a Bruges, in Belgio. Padre Powell morì il 26/12/1901 e fu sepolto nella cripta della sua chiesa. Padre Snow divenne canonico. Nel 1902 Maggie Garnett morì, perciò Teresa tornò a Neston.
A partire dal novembre del 1903 padre Dowsett, cappellano del Chudleigh di Devon, aveva bisogno di un insegnante per i figli dei lavoratori della tenuta del signor Clifton. Scrisse a Suor Maria, Philips, che contattò Teresa, la quale trovò alloggio in una piccola casa accanto alla scuola nel gennaio del 1904. Lì stava ad uno miglio dalla chiesa, ma poteva prendere una scorciatoia fra i campi quando il tempo lo permetteva. La zona è infatti conosciuta come “L’ innaffiatoio d'Inghilterra” in quanto spesso piove. La casa era fredda, umida e infestata da ratti. Al suo ritorno da una visita a Neston per Pasqua, Teresa si ammalò di bronchite. Ella era rimasta, solo perché pensava che aveva una missione lì, dato che, prima di venire, aveva avuto una visione del luogo. I bambini la amavano. Era sempre occupata a fare vesti per il canonico e vestiti per i bambini. Il 14/12/1904, mentre si preparava a tornare a Neston per il Natale, Teresa fu colpita da un ictus. Miss Casey, che era infermiera, fu assunta per occuparsi di lei. Mrs Statt, sorella di Casey, era solita stare vicino e parlare con Teresa, e le promise che, in caso di morte avrebbe fatto indossare a Teresa l’abito da terziaria francescana per la sepoltura. Padre Dowsett le diede l’estrema unzione e subito dopo padre Dawson la visitò. Sembrava stesse meglio, quando invece si aggravò. Si decise perciò di mandarla a casa. Teresa soffrì molto, fino ad avere i nervi a pezzi dalle convulsioni. Disse all’ infermiera: 'ama la volontà di Dio e gusterai il cielo in terra'.
Teresa morì il 15 febbraio 1905. L’infermiera Casey la rivestì del suo abito francescano. Il corpo fu deposto nella chiesa di Clifton ed il popolo notò che il suo sguardo di sofferenza era mutato d’ aspetto fino a trasparire pace e felicità. La sorella di Teresa la riportò a Neston. Il canonico Snow la seppellì, e padre Thompson la trasferì nella tomba della madre nel sagrato di Santa Winefride - Neston.
Santa Winefride, compare sia l'inizio che alla fine della vita di Teresa. Nel 7° secolo d.C. Winefride scappò via dal Principe Caradoc che aveva cercato di sedurla, ma egli la catturò e le tagliò il capo. Suo zio, San Buono, pregò per farla ritornare in vita. Ella risuscitò e trascorse il resto della sua vita come suora per altri 22 anni (diventò badessa a Curytherin). Nel luogo dove la sua testa cadde comparve una fonte, accanto alla chiesa di Holywell .. Molte persone, nel corso dei secoli, sono andate lì in pellegrinaggio, per fare il bagno in quelle acque (Holywell è oggi conosciuta come la Lourdes del Galles).
Il canonico Snow, direttore spirituale di Teresa per più di 20 anni, raccolse le sue lettere, i ricordi e i racconti delle conversazioni di Teresa con altre persone che erano stati testimoni oculari dei suoi miracoli e prodigi. Da ciò sappiamo che Nostro Signore Gesù Cristo e la SS.ma Vergine Maria le apparirono in vari luoghi. Soprattutto a Wigan, a Bootle e ad Edimburgo vengono ricordate le sue sofferenze, i digiuni, ed è raccontato l’aver visto lo Spirito Santo posarsi sulla sua lingua; le sue stimmate erano ben risapute, nonché l’aver sentito, ma non visto, gli attacchi del demonio. Miracoli minori furono segnalati in molti luoghi; visitando padre Musseley e Margaret, che vivevano a St. Patrick – Manchester -, il sacerdote riferì di aver visto Teresa sollevata in estasi ricevere lo Spirito Santo. Più tardi, si bilocò da Neston per vedere Margaret, che era scivolata e si era ustionata. Dai racconti della gente, si diceva che Teresa si fosse bilocata anche in Africa e agli Indiani del Nord America. Quando il vescovo O'Reilly morì, preannunciò l’evento al Dr. Whiteside.
Il canonico Snow era convinto che Teresa fosse non solo una santa, ma anche una delle più grandi sante che Dio Onnipotente avesse mai suscitato nella sua Chiesa. Studiò la sua vita spirituale e consultò molti sacerdoti, così seppe che Teresa era stata insignita della grazia del Matrimonio Mistico. Pertanto ciò non fu una sorpresa per lui. Il canonico Snow ricorda che Teresa fu essenzialmente una contemplativa e non una santa attiva. Apparentemente, ella non fece mai alcun gran lavoro. Era sempre debole e flebile, soffrì senza posa - meritando veramente il titolo di "Sposa del Crocifisso".
La causa di canonizzazione di Teresa giunse a Roma nel 1937, ed avanzò fino alla fase in cui poté essere dichiarata 'Serva di Dio'. La chiesa di Sant’ Alessandro, che ella predisse che sarebbe divenuta un luogo di pellegrinaggio, fu bombardata nel maggio del 1941. Similmente a Walsingham, l'edificio fu distrutto, e non è, tuttoggi, possibile effettuare alcuna visita del sito.